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Motorsport

Maserati 250F e Fangio: il titolo del 1957 e la rimonta del Nürburgring

Fangio vinse quattro Gran Premi del Mondiale 1957 con una Maserati 250F. Al Nürburgring, il 4 agosto, perse il comando per un pit stop di 52 secondi, riprese due Ferrari e vinse per 3,6 secondi, conquistando il suo quinto titolo.

Pubblicato 6 min di lettura

Maserati 250F rossa con muso blu, vista di lato in velocità davanti a balle di paglia a Goodwood
Foto: ian mcwilliams from CHAFFORD HUNDRED, England · Wikimedia Commons · CC BY 2.0 · Modificata: sfocatura: volti dei passanti

Punti chiave

  • Juan Manuel Fangio vinse i Gran Premi di Argentina, Monaco, Francia e Germania del 1957 con una Maserati 250F.
  • La sua vittoria al Nürburgring il 4 agosto 1957 gli valse il quinto titolo mondiale con due gare di anticipo, e fu la 24ª e ultima vittoria della sua carriera nel campionato.
  • Un pit stop di 52 secondi alla fine del 12° giro lo fece scivolare a circa 50 secondi da Mike Hawthorn e Peter Collins, a dieci giri dal termine.
  • Fangio abbassò il suo tempo della pole position di 9 min 25,6 s fino a un giro veloce di 9 min 17,4 s e batté Hawthorn per 3,6 secondi.
  • La 250F ottenne otto vittorie nel Campionato del Mondo tra il 1954 e il 1960, e ne furono costruite 26.

Leggi la storia di Maserati

Juan Manuel Fangio vinse il suo quinto e ultimo titolo mondiale con una Maserati 250F nel 1957, conquistandolo al Nürburgring il 4 agosto. Dopo un pit stop di 52 secondi rientrò a circa 50 secondi da due Ferrari a dieci giri dalla fine, girò in 9 min 17,4 s e vinse per 3,6 secondi. Fu la sua 24ª e ultima vittoria nel campionato.

Che cos'era la Maserati 250F?

Era la monoposto a motore anteriore che la Maserati costruì per il regolamento di Formula 1 da 2,5 litri in vigore dal 1954. Gioacchino Colombo, Bellentani e Alberto Massimino la progettarono, e Valerio Colotti si occupò del telaio tubolare. Un ponte de Dion guidava le ruote posteriori.

Il motore era un sei cilindri in linea di 2.493 cc, con alesaggio e corsa di 84 per 75 mm. Nel 1957 erogava 270 CV a 8.000 giri/min. In quella stagione apparve anche un V12 da 310 a 315 CV, ma fu il sei cilindri a portare Fangio al titolo.

Fangio vinse al debutto della vettura nel campionato in Argentina nel gennaio 1954, e di nuovo in Belgio, prima di passare alla Mercedes-Benz nella stessa stagione. Stirling Moss vinse poi i Gran Premi di Monaco e d'Italia del 1956 con una di esse.

Dati della 250FValore
Anni in Formula 11954–1960
Vetture costruite26
Vittorie nel Campionato del Mondo8
VincitoriFangio 6, Moss 2
MotoreSei cilindri in linea di 2.493 cc
Potenza nel 1957270 CV a 8.000 giri/min

Come vinse Fangio il titolo del 1957?

Tornò alla Maserati per il 1957 e vinse quattro delle prime sei gare. All'epoca la 500 Miglia di Indianapolis valeva per il campionato, motivo per cui nella tabella compare un vincitore americano.

GaraDataVincitore
Argentina13 gennaioFangio (Maserati)
Monaco19 maggioFangio (Maserati)
500 Miglia di Indianapolis30 maggioSam Hanks
Francia7 luglioFangio (Maserati)
Gran Bretagna20 luglioMoss
Germania4 agostoFangio (Maserati)
Pescara18 agostoMoss
Italia8 settembreMoss

La vittoria in Germania lo portò a 34 punti contro i 16 di Luigi Musso, il suo rivale più vicino, e decise il titolo con Pescara e Monza ancora da disputare. Aveva 46 anni.

Perché Fangio dovette rimontare al Nürburgring?

Perché il piano della Maserati prevedeva una sosta e quello della Ferrari no. Le morbide Pirelli della 250F si consumavano rapidamente in prova, quindi Fangio sarebbe partito con mezzo serbatoio, avrebbe accumulato un vantaggio e si sarebbe fermato per il carburante e le gomme posteriori. Hawthorn e Collins, con gomme Englebert più dure, avrebbero proseguito senza soste.

Il piano funzionò per 12 dei 22 giri. Ottenne la pole position in 9 min 25,6 s, fu in testa dal terzo giro e aveva un vantaggio di 28 secondi quando rientrò. Poi il pit stop andò storto: i meccanici ci avevano messo 30 secondi in prova, e Motor Sport cronometrò questo in 52.

Le versioni divergono sul motivo. Goodwood e Wikipedia parlano di un dado della ruota caduto, mentre Formula1.com menziona un sedile allentato che dovette essere fissato.

Come fece Fangio a riprendere Hawthorn e Collins?

Affrontando le curve con una marcia in più di quanto avesse mai osato, come raccontò in seguito ad Autosport. Per tre giri il distacco rimase pressoché invariato. Poi crollò, complice il fatto che su un giro di 14 miglia i box della Ferrari potevano dare segnali ai propri piloti solo una volta ogni nove minuti circa.

Momento della garaPosizione di Fangio
Fine del 12° giroSi ferma con 28 s di vantaggio; 52 s fermo
RientraA circa 48–51 s, secondo le versioni
16° giroA 33 s
17° giroA 25,5 s
19° giroA 13,5 s dopo un giro in 9 min 23,4 s
Fine del 20° giroA 2 s da Hawthorn, dopo un giro in 9 min 17,4 s
21° giroSorpassa Collins, poi Hawthorn
22° giroVince per 3,6 s in 3 h 30 min 38,3 s

Il resoconto di Motor Sport, scritto all'epoca, lo descrive mentre passa all'interno di Collins alla Nordkerve e supera Hawthorn prima di Breidscheid al penultimo giro. Il suo 9 min 17,4 s fu di oltre 24 secondi inferiore al suo stesso record del 1956 di 9 min 41,6 s, e di otto secondi inferiore al suo tempo della pole position.

Hawthorn mantenne la pressione fino alla bandiera a scacchi, con Collins, la cui frizione stava cedendo, terzo a 35,6 secondi.

Perché è considerata la miglior gara di Fangio?

Perché lo disse Fangio stesso. Alla richiesta di Autosport di scegliere la gara della sua vita, scelse questa. Formula1.com riporta le sue parole sul dopo gara, in cui disse di aver preteso da sé stesso tanto da non riuscire a dormire per le due notti successive: «I made such demands on myself that I couldn't sleep for two nights afterwards».

Fu anche la fine di qualcosa. Non vinse mai più una gara del campionato e decise di ritirarsi l'anno successivo. Anche per la Maserati il 1957 fu un punto di svolta: Classic & Sports Car lo ricorda come l'anno in cui l'azienda annunciò il ritiro dalle corse come squadra ufficiale e lanciò la 3500 GT.

Puoi mettere alla prova ciò che ricordi nel quiz Maserati di My Hangar, vedere dove si colloca il 1957 nella Storia Maserati, o tornare all'inizio con i fratelli Maserati a Bologna.

Domande frequenti

Quante gare vinse Fangio con la Maserati 250F nel 1957?

Quattro prove del Campionato del Mondo: Argentina, Monaco, Francia e Germania. Con le sue due vittorie del 1954, fanno sei delle otto vittorie della 250F nel campionato.

A quanto si trovava Fangio dopo il pit stop al Gran Premio di Germania 1957?

A circa 50 secondi. Classic & Sports Car e Wikipedia indicano 48 secondi, mentre lo stesso Fangio e Formula1.com indicano 51. Il resoconto di Motor Sport dell'epoca parlava di oltre tre quarti di minuto.

Quale fu il giro veloce di Fangio al Nürburgring nel 1957?

9 min 17,4 s, circa otto secondi più veloce del suo tempo della pole position di 9 min 25,6 s.

Il Gran Premio di Germania 1957 fu l'ultima vittoria di Fangio?

Sì. Fu la 24ª e ultima vittoria nel Campionato del Mondo della sua carriera, e gli valse il quinto titolo.

Fonti

Ogni dato qui presente è stato verificato con almeno due fonti indipendenti, elencate alla fine.

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